
Registri Akashici della Terra: visioni di luce e trasformazione
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Settembre 9, 2025Breve premessa. Come arrivano i messaggi dall’Akasha
Bisogna sempre ricordare che le informazioni che mi arrivano sono vibrazionali. La mia mente deve poi tradurre queste frequenze in immagini, parole, sensazioni e suoni. Molto spesso il flusso è rapido, come un raggio di luce che attraversa ogni strato dell’essere. Ecco perché, a volte, quello che scrivo risulta spesso frammentato, non per mancanza di chiarezza, ma perché la verità spirituale non segue le regole del pensiero lineare.
Per maggior chiarezza, assieme ai messaggi cercherò di inserire anche un’analisi approfondita su ciò che mi è stato detto.
Ci sono parole che arrivano da lontano, non dal pensiero logico, ma da quello spazio sottile che si chiama chiama Akasha. Sono messaggi che non chiedono di essere creduti o rifiutati: semplicemente si presentano, come un vento che porta voci antiche e nuove allo stesso tempo.
Uno di questi messaggi parla di Trieste. Non come città di confine, non come porto sul mare, ma come nodo energetico: un punto nevralgico, collegato ad altri luoghi sacri del pianeta.
Si racconta che un tempo questo nodo fosse vivo, irradiato da una forza e da connessioni. Poi, forze oscure lo avrebbero spento, bloccando così un flusso vivo capace di sostenere lo sviluppo umano e spirituale.
Oggi, però, qualcosa si muove. Il nodo sta per essere riattivato. Non senza resistenze: chi ha governato finora non vuole mollare la presa. Ma la logica del potere verrà rovesciata con un colpo inaspettato, come in una partita di scacchi in cui la mossa decisiva non è quella che sembra.
Il messaggio descrive un duplice movimento. Da un lato, il piano visibile: conflitti, tensioni, eventi che scuotono la città. Dall’altro, il piano invisibile: energie luminose che confluiscono verso Trieste, anime di luce capaci di ristabilire l’equilibrio. Ciò che appare caos, in superficie, è in realtà il riflesso di un processo di guarigione più profondo.
C’è urgenza, c’è velocità. Tutto accelera, non solo a Trieste, ma nel mondo intero. È un passaggio rapido, necessario, perché le vecchie strutture non abbiano il tempo di rinforzarsi. La trasformazione avanza e non può più essere fermata.
E mentre la città vive questa tensione, l’umanità intera attraversa lo stesso processo: la coscienza collettiva si risveglia. Alcuni crederanno ancora alle narrazioni oscure, altri si lasceranno spaventare, ma sempre più persone riconosceranno l’inganno e sceglieranno di guardare oltre. Questo risveglio interiore è il vero motore del cambiamento.
Il messaggio si chiude con una certezza: i piani oscuri non si realizzeranno. Quello che sta accadendo è una purificazione, la chiusura di un ciclo e l’apertura di uno nuovo.
Trieste diventa simbolo di questo passaggio: un luogo in cui il conflitto tra luce e ombra si rende visibile, ma anche una porta da cui può passare la luce e la rinascita.
Così il racconto dell’Akasha non parla solo di una città, della mia città. Parla di noi, di ciò che l’umanità sta attraversando, di un equilibrio che lentamente si ricompone.

Registri Akashici di Trieste: nodo di luce nel gioco delle ombre
"A Trieste passa un nodo energetico molto importante che sta per essere riattivato.
Forze oscure e persone prive di cuore hanno disattivato questo nodo importante che è capace di sbloccare altri nodi molto importanti per lo sviluppo umano e della spiritualità.
A Trieste ci sono diverse anime incarnate, anime di luce Cristica capaci di equilibrare questo squilibrio momentaneo che dura per voi da tropo tempo.
Ora quelle energie positive stanno riemergendo e il nodo energetico di questo luogo sta per essere riattivato del tutto, ma questo comporterà non pochi problemi per la città, perché le forze che fino ad ora hanno governato il paese (la città) non vogliono mollare la presa, ma saranno costrette con la forza da elementi esterni che non avevano previsto, perché pensavano di farla franca ancora una volta, di continuare con questa loro farsa e con questo controllo. Tutto gli sfuggirà di mano improvvisamente perché solo così li si può abbattere e sconfiggere, prendendoli alla sprovvista, facendo finta di fare il loro gioco, ma alla fine farne un altro. Gioco degli scacchi.
A livello sottile invece, si sta lavorando in un altro modo. Si lavora per convogliare in questo luogo tutte le forze energetiche necessarie per riattivare questo nodo. Quindi è duplice il lavoro che si sta svolgendo in questo preciso momento.
La gente non capirà cosa sta accadendo. Tutto accelera in questa fase, non solo qui a Trieste, ma su tutto il globo. Tutto deve essere rapido e veloce se si vuole dare il colpo finale a questa forza oscura che ancora presente in alcuni luoghi.
C’è da fare un'ultima pulizia energetica e fare in modo che le persone non si spaventino per quello che accadrà di nuovo, perché alcune cose sono già accadute, altre devono arrivare e altre ancora non si realizzeranno mai.
I piani oscuri dei malvagi, di chi ha ancora in sé quel male profondo e quell’odio verso Dio non si realizzeranno. Alcune persone però crederanno ancora alle narrazioni degli oscuri, ma durerà poco. Le coscienze si stanno risvegliando sempre di più. L’uomo è più consapevole dell’inganno e con questo riesce a superare il blocco imposto e costruito artificialmente dalla parte malvagia, da chi crede di essere Dio."
Barbara Mapelli, messaggio dall'Akasha



