
Gli Esseri di Luce al fianco di Madre Terra
Settembre 22, 2025
Il Tempo della Trasformazione
Novembre 24, 2025Breve premessa. Come arrivano i messaggi dall’Akasha
Bisogna sempre ricordare che le informazioni che mi arrivano sono vibrazionali. La mia mente deve poi tradurre queste frequenze in immagini, parole, sensazioni e suoni. Molto spesso il flusso è rapido, come un raggio di luce che attraversa ogni strato dell’essere. Ecco perché, a volte, quello che scrivo risulta spesso frammentato, non per mancanza di chiarezza, ma perché la verità spirituale non segue le regole del pensiero lineare.
Per maggior chiarezza, assieme ai messaggi cercherò di inserire anche un’analisi approfondita su ciò che mi è stato detto.
Il messaggio che segue proviene dall’Akasha, la memoria universale che registra la storia delle anime, delle civiltà e dei mondi sottili. Ci offre una visione integrata dei processi evolutivi che riguardano la Terra e la coscienza umana, spingendoci a comprendere come ciò che accade nel mondo materiale sia intimamente collegato ai piani sottili e alle energie dell’universo.
Al centro del messaggio vi è la Legge di Causa ed Effetto, la regola universale che governa ogni azione, pensiero e intenzione. Nulla è casuale: ogni gesto genera conseguenze che si manifestano sia nel piano fisico sia nelle dimensioni più sottili. Questo principio, che spesso viene semplificato come “Karma”, non è punizione o ricompensa, ma risonanza e equilibrio, un sistema che permette all’anima e alla coscienza collettiva di evolvere attraverso esperienze e insegnamenti.
Secondo il messaggio, ogni anima che si incarna sulla Terra porta con sé una missione d’anima, un progetto predefinito prima della nascita, volto a contribuire all’equilibrio e all’evoluzione collettiva. In origine, questa missione si svolgeva in armonia con i piani divini, con il disegno dell’Assoluto. Tuttavia, nel corso del tempo, la Terra ha subito un grande disequilibrio, dovuto a una combinazione di fattori: forze esterne non programmate, anime che hanno scelto di rinnegare il piano divino, e gli effetti di eventi catastrofici come la distruzione di Mallona o Maldek, secondo le tradizioni esoteriche. Questi eventi hanno alterato la frequenza vibrazionale del pianeta e interrotto o modificato molte missioni d’anima.
In questo contesto di disarmonia sono intervenute le anime stellari e gli esseri provenienti da dimensioni superiori. Come descrivono gli insegnamenti di Dolores Cannon, The Law of One e altri canali moderni, questi esseri hanno scelto di incarnarsi nella densità terrestre per sostenere il risveglio della coscienza umana, purificando le energie del pianeta e favorendo il riequilibrio dei cicli evolutivi.
Entrare in questa realtà densa comporta sfide straordinarie: queste anime dimenticano temporaneamente la propria origine, affrontano la densità vibrazionale della Terra e devono navigare un mondo in cui le forze arimaniche — le correnti di resistenza e cristallizzazione della materia — ostacolano il loro lavoro.
Il messaggio sottolinea che nulla rimane impunito. Anche se molte azioni malvagie sembrano sfuggire alla giustizia nel mondo materiale, esiste una perfetta connessione tra mondi sottili e realtà fisica: ogni energia torna, ogni disarmonia viene riequilibrata. Le “anime arimaniche” e le forze che hanno rallentato l’evoluzione non rappresentano un errore definitivo, ma costituiscono parte del processo evolutivo, creando le condizioni necessarie affinché la coscienza collettiva impari, cresca e riconosca la luce.
Infine, il messaggio descrive la fase attuale: un periodo in cui la Terra stessa si sta riappropriando delle proprie frequenze originarie, della sua energia vitale, e le anime stellari continuano a sostenere la purificazione e il ritorno all’armonia. I cicli cosmici, le ere di luce e tenebra descritti nelle tradizioni orientali e occidentali, confermano che l’evoluzione planetaria non è lineare ma ciclica, e che ogni crisi contiene in sé la possibilità di rigenerazione e crescita.
Leggere questo messaggio richiede apertura e sensibilità. Ci invita a percepire la Terra come organismo vivente, le anime come attori nel grande disegno cosmico e la nostra vita come parte di un flusso di cause ed effetti che si estende ben oltre ciò che i sensi fisici possono cogliere. Esso ci ricorda che l’equilibrio, la luce e l’evoluzione sono sempre possibili, e che ogni anima, terrestre o stellare, ha un ruolo prezioso nel riportare armonia e risonanza al pianeta.

Karma e ed evoluzione planetaria: dal grande disequilibrio al ritorno dell'armonia
"Legge causa effetto. Verità che arrivano, alcune sono state raccontate, altre sono coperte di falsità perché non tutto ciò che è stato detto corrisponde a verità- Ci sono cose che ancora l’essere umano non comprende per la sua limitata capacità di percepire i mondi sottili e di connettersi con l’oltre e le energie dell’altrove.
C’è una missione d’anima da compiere per tutte le anime che si incarnano in questa dimensione, nella dimensione della Terra, ma non sempre le cose sono come appaiono nel mondo materiale.
Gli esseri umani hanno una missione d’anima prima di incarnarsi. Un tempo questo era tutto in armonia con i piani divini, con i piani dell’Assoluto. Poi le cose cambiarono. Molte missioni d’anima vennero interrotte o sconvolte da esseri che non appartengono a questo ciclo terrestre. Per questo motivo abbiamo cominciato a inviare sulla Terra esseri di altre dimensioni, esseri di dimensioni più alte per aiutare l’uomo a purificarsi e a uscire da questo ciclo ininterrotto che bloccava l’evoluzione dell’uomo.
Il ciclo disarmonico è dovuto da forze esterne che in parte non erano state programmate. Questi esseri provengono dalle dimensioni più basse, in parte arrivate dopo il Grande Disequilibrio di Madre Terra, in parte dopo la distruzione di Mallona e in gran parte ad opera dell’uomo che ha voluto sperimentare il male. Anime perse che non accettano il piano divino, della Fonte della vita, la rinnegano quasi completamente. Ora, però, l’equilibrio si sta ristabilendo. Madre Terra sta riappropriando del suo spazio vitale, delle sue frequenze perdute.
Niente rimane impunito. Mondi sottili e mondo materiale sono uniti. Molte anime sono estranee a questa programmazione della realtà materiale terrestre, non era nel programma. Questo non significa che ciò che fanno e hanno fatto rimanga impunito. Anime Arimaniche che inquinano il progetto dell’Assoluto. Ma tutto è necessario al fine dell’evoluzione anche se ha rallentato l’evoluzione delle anime sulla Terra.
L’evoluzione sulla Terra deve proseguire. Purificazione delle energie grazie ad anime stellari che hanno scelto di incarnarsi in questa densa e non pura materia. Tutto deve tornare in equilibrio come è stato stabilito. “
Analisi
Il messaggio comincia con la dichiarazione che la legge di causa ed effetto è il principio che governa ogni piano dell’esistenza — dalla materia ai mondi sottili. In molte tradizioni esoteriche, il Karma non è semplicemente «punizione e ricompensa», ma un meccanismo di risonanza: ciò che viene emesso torna, sotto forme e tempistiche che l’essere umano spesso non può percepire.
Viene inoltre sottolineato che non tutto ciò che è stato detto corrisponde a verità, perché la coscienza umana è limitata nella sua capacità di percepire i mondi sottili e di connettersi all’oltre. Questo richiamo alla «limitata capacità di percezione» risuona con le tradizioni occulte che parlano di velo della dimenticanza o d’ombre evolutive.
Secondo l’Akasha, il Karma non segue l’orologio umano.
Alice Bailey e anche Edgar Cayce dicevano che il tempo karmico non si misura in giorni o vite, ma in cicli di coscienza.
Un’azione può sembrare “impunita” perché la conseguenza non si manifesta nello stesso piano o nella stessa incarnazione.
Cayce parlava di “registri dell’anima” dove ogni azione è segnata come vibrazione: quando la coscienza è pronta, quella vibrazione ritorna sotto forma di esperienza o lezione.
La giustizia umana è lineare, sociale, immediata. La giustizia cosmica è vibratoria: ciò che una coscienza emette, prima o poi si riflette in sé stessa.
Quando un’anima agisce con intenzione distruttiva, quella stessa vibrazione la accompagna e si manifesta in qualche forma — non per punirla, ma per farle vedere se stessa.
A volte questo accade dopo la morte, in altre incarnazioni, o nei livelli sottili di esistenza.
Secondo il testo, «ogni anima che si incarna in questa dimensione, nella dimensione della Terra, ha una missione d’anima». Questo è un tema centrale nella letteratura contemporanea relativa a “volontari della Terra”, “starseeds” o “wanderers”. Ad esempio, nel materiale del The Law of One si legge che entità di densità più elevate scelgono di incarnarsi nella Terza densità terrestre per servire all’evoluzione planetaria.
Il testo aggiunge che «un tempo questo era tutto in armonia con i piani divini, con i piani dell’Assoluto». Tradizioni teosofiche e antroposofiche (ad esempio Helena Blavatsky, Alice A. Bailey) parlano di un’epoca in cui l’umanità e la Terra vivevano in uno stato di allineamento vibrazionale con le leggi cosmiche. Successivamente, però, la situazione sarebbe mutata.
Il messaggio parla di un «ciclo disarmonico dovuto da forze esterne che in parte non erano state programmate». In modo più specifico, menziona «la distruzione di Mallona» (o Maldek in alcune versioni) e «anime perse» che rifiutano il piano divino.
Nella letteratura esoterica moderna si trova riferimento al pianeta Maldek (posizionato tra Marte e Giove) come un’antica civiltà distrutta, la cui onda vibrazionale influenzò la Terra. Mallona o Maldek è simbolo o archetipo della catastrofe evolutiva.
Le “forze esterne” o le entità di vibrazione bassa vengono rappresentate, in ambito antroposofico tramite la figura di Arimane: il principio che ispira una concezione materialistica della vita, ostacolando la spiritualizzazione della materia.
Una parte centrale del messaggio riguarda l’invio sulla Terra di “esseri di altre dimensioni, esseri di dimensioni più alte” con lo scopo di aiutare l’umanità a purificarsi e uscire dal ciclo ininterrotto che bloccava l’evoluzione. Questo corrisponde esattamente al concetto di “wanderers” nel materiale della Law of One: entità provenienti da densità più elevate che scelgono di incarnarsi qui per servire.
Queste anime stellari, non erano programmate per quel tipo di incarnazione, implicando che la loro esperienza è straordinaria e complessa. Dal punto di vista esoterico, esse affrontano una doppia sfida: integrare la densità della Terra e mantenere la loro frequenza originale.
Molti canali (tra cui Kryon, Tom Kenyon con i Hathor, e Dolores Cannon con i suoi “volontari della Terra”) descrivono la Terra come un campo vibrazionale a bassa frequenza, dove l’energia è rallentata e la percezione della separazione è molto forte.
Un’anima di luce, abituata a piani di unità e fluidità, può quindi sentirsi come “intrappolata in una corazza” — smarrendo parte della propria memoria originaria e faticando a mantenere il proprio campo luminoso integro.
In alcune letture akashiche si dice che le anime stellari non portano Karma personale, ma entrano volontariamente in un sistema dove il Karma collettivo terrestre è ancora attivo.
È come tuffarsi in un mare agitato: anche se tu sei luce, le onde ti scuotono.
Molte di queste anime, secondo tali insegnamenti, assorbono parte della densità per “trasmutarla”, funzionando come catalizzatori.
Questo processo, però, può portare dolore, confusione, o un senso di smarrimento identitario.
Alcuni insegnamenti — come quelli di Alice Bailey o, in chiave moderna, Ashtar Command e the Law of One — parlano di energie disarmoniche o intelligenti a bassa vibrazione che tentano di mantenere la Terra in una frequenza di paura e divisione.
Queste forze non sarebbero “malvagie” nel senso umano, ma componenti del dualismo che permettono alla coscienza di riconoscere la propria luce attraverso il contrasto.
Le anime stellari, entrando nel piano fisico, si trovano a interagire con questa densità e possono percepire forti ostacoli nel realizzare la loro missione.
«Niente rimane impunito. Mondi sottili e mondo materiale sono uniti». Questa affermazione rispecchia l’insegnamento che ogni azione, anche quella non visibile agli occhi umani, genera una traccia energetica. In ambito antroposofico‑esoterico, Arimane è “signore legittimo” delle leggi materiali fino a quando queste non vengono spiritualizzate.
Il messaggio considera anche le “anime arimaniche” che inquinano il progetto dell’Assoluto: un’immagine forte che richiama la dualità necessaria dei processi evolutivi — non tutto è luce, non tutto è ombra, ma entrambi collaborano al divenire della coscienza.
Infine, il messaggio parla di cicli: l’evoluzione sulla Terra è descritta come un processo che deve proseguire, con la Terra che gradualmente «riappropria le sue frequenze perdute». Questo richiama i concetti orientali di Manvantara (periodo di attività) e Pralaya (periodo di riposo), e le visioni occidentali (come quella di Steiner) della fine di un’epoca e dell’avvento di una nuova.
Nel materiale di antroposofia, Arimane è collegato all’epoca attuale dell’umanità, in cui la coscienza si confronta con la materia, preparando la transizione verso un nuovo ciclo.



