
Reincarnazione, memoria dell’anima e il risveglio dell’umanità
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Bisogna sempre ricordare che le informazioni che mi arrivano sono vibrazionali. La mia mente deve poi tradurre queste frequenze in immagini, parole, sensazioni e suoni. Molto spesso il flusso è rapido, come un raggio di luce che attraversa ogni strato dell’essere. Ecco perché, a volte, quello che scrivo risulta spesso frammentato, non per mancanza di chiarezza, ma perché la verità spirituale non segue le regole del pensiero lineare.
Per maggior chiarezza, assieme ai messaggi cercherò di inserire anche un’analisi approfondita su ciò che mi è stato detto.
Durante una connessione con i Registri Akashici ho ricevuto un messaggio che riguarda uno dei temi più discussi nel percorso spirituale contemporaneo: il cosiddetto risveglio collettivo dell’umanità.
Secondo quanto emerso, questo processo non sarebbe soltanto interiore o psicologico, ma sarebbe legato anche a dinamiche cosmiche più ampie che coinvolgono non solo la Terra, ma anche il Sole e la coscienza stessa dell’universo. Il messaggio che segue descrive proprio questo momento come una fase di passaggio per l’umanità: un periodo in cui nuove frequenze di luce starebbero riattivando la memoria spirituale dell’essere umano e il suo legame con il cosmo e i popoli delle stelle.
Con umiltà e gratitudine, offro questa canalizzazione così com’è stata ricevuta.
Barbara Mapelli

Risveglio Collettivo: il Sole, le frequenze cosmiche e la rinascita della coscienza
Che cos'è risveglio collettivo?
"Il risveglio è un codice frequenza rilasciato dal Sole. La Terra sta transitando in un punto di massima energia, in un punto molto importante per la coscienza collettiva dell'uomo. Il Sole svolge un ruolo fondamentale per il rilascio di determinate frequenze, funge da ponte di collegamento con il proprio sé superiore, la Fonte di Vita. In passato il sole era venerato, perché i sacerdoti che custodivano le antiche conoscenze del pianeta, ne conoscevano la funzione. Ecco i vari culti solari come Horus, i geni solari, lo stesso Gesù incarnava completamente quelle stesse frequenze di luce cristica."
"È un momento di passaggio in cui l'umanità si ricorderà chi è veramente la sua unione con l’Assoluto, la natura vivente dell'essere incarnato sulla Terra. Lui è parte del cosmo, proviene da lì, è parte di Dio perché rappresenta Dio stesso, fonte di Luce del Divino Creatore."
Per questo motivo i potenti della Terra cercano di oscurare il Sole?
"Questo è uno dei tanti motivi. Hanno paura del risveglio delle coscienze sul pianeta perché una persona cosciente di sé, del suo essere divino, non è più controllabile dal sistema."
Riusciranno ad ammutolire le coscienze?
"I loro tentativi sono vani. Il sole è vivo, ha una propria coscienza, la luce penetrerà ugualmente. Ormai le coscienze si stanno risvegliando sempre di più. Non c'è nulla che possono fare. Ecco perché cercano ancora di scatenare una guerra mondiale nucleare. Pensano che così facendo la paura si installerà nella mente delle persone, anche quelle risvegliate, ma non riusciranno a farlo. In gioco ci sono altre forze cosmiche, altri esseri che vedono di buon auspicio l'unione con le anime stellari e cosmiche, con quelle anime incarnate sulla Terra. Sarà un'unione cosmica, una danza dell'universo, la riunificazione di forze planetarie.
Non possono fare nulla con ciò che sta arrivando e si concluderà nel modo migliore. Per troppo tempo l'umanità è rimasta cieca e chiusa nella sua oscurità. Ora è arrivato il tempo di rinascere ancora come è stato un tempo quando anime stellari e cosmiche si unirono alle anime della Terra.
Dovete lavorare sulla vostra consapevolezza, sulla fiducia in voi stessi, in ciò che siete, cioè un esseri di luce, incarnato in un corpo immerso nella materia. Voi siete parte di Dio e del cosmo. La vostra luce risplende come non mai.
Le frequenze si stanno riattivando del tutto. Il DNA sarà ripristinato nella sua totalità. La vita rinascerà in una nuova luce e consapevolezza. "
Il messaggio riportato si inserisce quindi in una lunga tradizione di pensiero spirituale che interpreta l’evoluzione dell’umanità come parte di un processo cosmico più ampio. Che lo si consideri un linguaggio simbolico o una vera descrizione di dinamiche sottili dell’universo, il tema centrale rimane lo stesso: la possibilità che l’essere umano stia attraversando una fase di trasformazione della coscienza, in cui riscoprire il proprio legame con il cosmo e con la propria natura spirituale più profonda.
Molte tradizioni antiche consideravano il Sole non solo come una stella fisica, ma come una fonte di energia spirituale e di trasformazione della coscienza. Era il simbolo della vita e del principio divino che anima il cosmo.
Nell’antico Egitto, ad esempio, Horus era associato alla luce solare e alla rinascita della vita. In altre culture e tradizioni come quella vedica, il Sole viene descritto come la manifestazione di una coscienza universale che permea tutte le cose.
Questa interessante spiegazione del Sole compare anche nel contesto delle tradizioni esoteriche e delle ricerche spirituali contemporanee. Nel pensiero teosofico di Helena Petrovna Blavatsky, fondatrice della Società Teosofica, il Sole non era visto soltanto come un corpo celeste, ma come un centro di vita e coscienza collegato alle energie spirituali dell’universo, è il veicolo esterno di una realtà spirituale più profonda. Blavatsky parlava dell’esistenza di forze cosmiche che influenzano l’evoluzione della coscienza umana e che, in determinati cicli cosmici, diventano particolarmente attive. Molte tradizioni antiche veneravano il Sole perché custodivano conoscenze simboliche sull’origine divina della vita. Sacerdoti filosofi e iniziati avrebbero conservato questi insegnamenti e queste conoscenze sull’origine dell’universo, sull’evoluzione dell’anima e sulla natura spirituale dell’uomo.
Anche il filosofo ed esoterista Rudolf Steiner, fondatore dell’Antroposofia, attribuiva al Sole un ruolo spirituale centrale. Nei suoi insegnamenti descriveva il Sole come una realtà non solo fisica ma anche spirituale, collegata a ciò che chiamava la coscienza solare, una forza capace di influenzare l’evoluzione dell’umanità. Steiner interpretava anche la figura di Gesù Cristo come manifestazione di una coscienza solare, un’idea che trova un’eco nel passaggio del messaggio in cui si parla di “luce cristica”.
Nelle ricerche più recenti sulla coscienza e sulla reincarnazione emergono visioni che, pur con linguaggi diversi, mostrano alcune analogie con il messaggio akashico. La ricercatrice americana Dolores Cannon, attraverso il suo metodo di regressione ipnotica chiamato Quantum Healing Hypnosis Technique, ha riportato numerosi racconti di persone che, durante stati profondi di coscienza, descrivono l’umanità come parte di un processo evolutivo cosmico. Nei suoi libri Cannon parla spesso di un periodo di trasformazione energetica del pianeta e di un progressivo risveglio della consapevolezza spirituale.
Secondo queste interpretazioni, l’umanità starebbe attraversando una fase di cambiamento in cui alcune strutture di coscienza del passato stanno lentamente dissolvendosi, permettendo a molte persone di interrogarsi più profondamente sulla propria natura spirituale. Nel messaggio akashico questo processo viene descritto come una riattivazione di frequenze e una riconnessione con la propria origine cosmica.
“Durante le sessioni ho sentito molte volte che tutto è fatto di energia; la forma e la configurazione sono determinate esclusivamente dalla frequenza e dalla vibrazione. L'energia non muore mai; basta cambiare. Mi è stato detto che la Terra stava cambiando vibrazione e frequenza e si stava preparando per l'avvento di una nuova dimensione. Ci sono innumerevoli dimensioni intorno a noi, e tutto il tempo.
Ma non possiamo vederli perché le loro vibrazioni sono accelerate e sono invisibili ai nostri occhi. Per noi è molto importante saperne di più su questo cambiamento in un nuovo dimensione, perché ci ha colto nel mezzo e presto arriverà il suo culmine.”
Dolores Cannon
Un altro elemento interessante del testo riguarda l’idea che il Sole funzioni come una sorta di ponte energetico tra la coscienza umana e ciò che viene definito la Fonte o l’Assoluto. In molte correnti esoteriche il Sole è stato interpretato simbolicamente proprio come un intermediario tra il mondo materiale e quello spirituale, una sorgente di vita e di trasformazione.
Nel corso del tempo, alcune parti del pensiero della Blavatsky, soprattutto il linguaggio sulle “razze radice” (inteso come stadi spirituali ed evolutivi della coscienza umana), furono estrapolate e reinterpretate in modo distorto da movimenti ideologici successivi come gli ambienti esoterici del nazionalsocialismo che reinterpretarono i suoi scritti per collegarlo al mito della cosiddetta “razza ariana”.
Uno degli autori più influenti fu Guido von List, fondatore della Società Guido Von List che contribuì alla nascita di una corrente esoterica (ariosofia) che mescolava occultismo, nazionalismo e miti germanici. Teorie che posero le basi teoriche alle politiche e ideologie nazionalsocialiste. In questo contesto, il concetto di “ariani” veniva reinterpretato non solo come identità culturale o linguistica, ma come una presunta eredità spirituale e razziale superiore.
Questa reinterpretazione fu poi sviluppata, in modo sempre più marcato, da altri autori come Jörg Lanz Liebenfels e da gruppi occultisti nazionalisti come la Società di Thule.
Durante il Terzo Reich figure come Heinrich Himmler, capo delle SS, mostrarono interesse verso queste teorie e colsero l’opportunità per costruire una mitologia spirituale per l’élite di regime. Himmler trasformò il Castello di Wewelsburg in un centro simbolico e cerimoniale delle SS. Qui si svolgevano incontri e rituali riservati ai più alti ufficiali delle SS, chiamati Gruppenführer SS Wewelsburg, che Himmler immaginava come una sorta di ordine cavalleresco moderno.
Nel castello fu realizzata anche una sala circolare chiamata Obergruppenführersaal, decorata con simboli runici e con il cosiddetto “Sole Nero”, un motivo ornamentale che in seguito sarebbe diventato uno dei simboli più noti dell’immaginario esoterico legato al nazismo. Per Himmler, Wewelsburg doveva rappresentare il centro spirituale di una nuova élite che avrebbe guidato il Reich.
Gli storici contemporanei, tuttavia, sottolineano che il rapporto tra esoterismo e nazismo è complesso. Alcuni elementi simbolici e mitologici furono effettivamente utilizzati dal regime per costruire una narrazione ideologica e identitaria, ma molte idee esoteriche furono anche reinterpretate o strumentalizzate a fini politici. È quindi importante distinguere tra il pensiero spirituale originale e le sue deformazioni storiche.
Durante una delle connessioni ai Registri Akashici ho chiesto che cosa fosse realmente Thule e la Società Thule.
La risposta che ho ricevuto non riguardava tanto un luogo geografico di questa realtà, ma è un “luogo non luogo”, situato in un’altra dimensione, dove dimora “una civiltà oscura” in “vivono” esseri che “si cibano di carne, spirito e di rabbia. Vivono in un mondo sotterraneo, nascosti da chi li sta cercando per farli andare via da questo pianeta. Sono lì da migliaia di anni e interferiscono con l’evoluzione del pianeta. Una parte oscura che sarà presto cancellata da questi luoghi. Esseri che vivono sulle sofferenze degli altri e nutrono un essere che li comanda”.
Non è facile stabilire se il messaggio debba essere interpretato in modo letterale, come descrizione di esseri reali provenienti da dimensioni parallele, o simbolico, come rappresentazione di archetipi o dinamiche energetiche. E non so con certezza chi siano questi esseri oscuri, né quale sia la loro natura effettiva.
Tuttavia, in alcune canalizzazioni moderne come quelle di Kryon, conferma l’esistenza di queste emozioni collettive negative creano veri e propri “campi energetici” che ostacolano l’evoluzione della coscienza umana. Similmente, Bashar descrive realtà parallele e influenze energetiche che dipendono dalle scelte di vibrazione individuale e collettiva, mentre Abraham‑Hicks evidenzia come la rabbia, la paura e il risentimento generino blocchi energetici che rallentano la crescita spirituale. Un parallelo storico e simbolico si trova anche nel gnosticismo, dove gli Arconti rappresentano le forze che ostacolano il risveglio dell’anima e impediscono all’uomo di ricordare la propria origine divina.
In tutte queste letture, sia moderne che antiche, emerge un principio comune: ciò che blocca la coscienza e il risveglio non è necessariamente esterno, ma dipende anche dalla capacità dell’uomo di alimentare o liberarsi da queste energie.
Un energia però, che persiste perché continua ad essere evocata, anche involontariamente, da ideologie, nostalgie e traumi.
Sempre nel messaggio ricevuto in Akasha viene aggiunto anche questo concetto mentre cercavo di comprendere il significato di egregore:
“Uomini sciocchi che seguono l’ombra, che non distinguono la verità dalla menzogna. Hanno alimentato questo essere oscuro creato da uomini privi di cuore e non fedeli alla luce di Dio. Questo essere è reale fino a quando l’uomo non smetterà di alimentare e nutrire questo essere. Forze che non fanno bene né all’umanità né al pianeta. Il male che imperversa il mondo è generato anche da questo”.
Secondo questa visione, il male che attraversa il mondo non deriverebbe soltanto da cause materiali o politiche, ma anche da strutture energetiche collettive create e mantenute dall’umanità stessa.
Il messaggio si è concluso però con una nota di trasformazione:
“Questo essere sarà cancellato da questi luoghi.”
Un’affermazione che lascia intendere che, nel momento in cui la coscienza umana smetterà di alimentare certe dinamiche di paura, odio e divisione, anche queste forme oscure perderanno la loro forza fino a dissolversi.
In ogni caso, ciò che emerge con chiarezza è un principio universale condiviso da molte tradizioni: la luce e la consapevolezza hanno la capacità di dissolvere l’ombra, che permane solo finché viene alimentata.
Il messaggio Akashico, così come le altre fonti spirituali, indica che l’evoluzione del pianeta e dell’umanità dipende in larga misura dalla nostra capacità di riscoprire la nostra luce interiore, di liberarci dalla paura e scegliere di non alimentare più l’oscurità, ma di amare noi stessi e abbracciare l’amore di Dio, quale forza creatrice di infinito amore che pervade l’universo stesso.
Barbara Mapelli



